studenti somari
Pubblicato da luciano
Ha ragione Berlusconi, gli studenti studiosi stanno a casa, in strada ci vanno gli studenti somari. Lo dimostrano i titoli dei libri che i facinorosi di Scienze politiche (Università della Sapienza, Roma) hanno scritto sugli scudi antipolizia. Avendone letti molti, di quei libri, mi è chiaro che i dimostranti non li hanno nemmeno sfogliati. Usare Don Chisciotte, il prototipo del cavaliere sdegnoso e solitario, per una protesta di massa? Usare Pasolini, che prese le parti dei poliziotti contro i sessantottini, per un corteo di universitari saccenti? E Petronio? E Machiavelli? Due sinceri antidemocratici che queste manifestazioni le avrebbero represse nel sangue. Il “Principe”, in particolare, elogia la monarchia e l’immoralità dei potenti in modo che persino io, immoralista e monarchico, trovo eccessivo. Insegna inoltre a mantenere i sudditi ignoranti e le femmine sottomesse: “La fortuna è donna; et è necessario, volendola tenere sotto, batterla et urtarla”. Ma le ragazze di Scienze politiche non lo sanno perché non leggono, ragliano.
(Camillo Langone, Il Foglio 3 dicembre ’10)
2 Commenti »
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2 Risposte a “studenti somari”
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Pubblicato il 03 12 2010 alle 20:30
Condivido l’articolo al 100%!!!
E aggiungo: la cosa + grave è che la maggioranza degli studenti scesi in piazza non conosce minimamente il testo di legge che contesta!!! Difendono i baroni, e le rendite di posizione delle associazioni studentesche nei consigli di amministrazione degli atenei…
In compenso però, mi hanno fatto tornare berlusconiano…
e con me parecchi altri… LUNGA VITA AL IV GOVERNO BERLUSCONI!!!
Infatti ora il quadro mi appare + chiaro: so chi vuole riformare questo paese e chi difende lo status quo…
Pubblicato il 04 12 2010 alle 18:55
Conosco bene La Sapienza di Roma…
Ho anche molti ricordi dei lontani anni 1980, quando La Repubblica di allora scriveva:
“Ed ora i somari salgono in cattedra…”
Potrei narrarti molto.
Potrei puntualizzare e sottolineare
le tante vergogne pur di “sistemare” un loro somaro…
Poche voci servono a nulla difronte a coloro che usano violenza verbale seppure ipocritamente edulcorata.
Si narra nel Vangelo l’episodio in cui Gesù dice “chi è senza peccato scagli la prima pietra”…
Prova a chiedere a qualcuno se ha mai cercato un appoggio-raccomadazione.
Il 90% svierà la domanda, eviterà la risposta o avrà gran faccia tosta per negare e argomenterà convintamente.
Secondo questi soggetti i raccomandati sono e saranno sempre “gli altri”.