Archivio per luglio, 2010
ironia… post PALIO DI S. ANNA
Pubblicato da luciano
FORIANIC
Caro Direttore, carissimo Gaetano, cari tutti,
mi spiace assai, ma sono costretto a fare da guastafeste e a gridare forte il mio: NON CI STO!
Sì! Questa volta la polemica sul verdetto di S. Anna la faccio io, che di cognome fo’ “Burrasca” e quindi mi spetta di diritto.
È uno scandalo! Una vergogna! Una cosa…. da scendere come minimo in piazza con Mimì Savio!
Certo, certo: bella organizzazione, ottima regia, magnifici fuochi, spettacoli emozionanti. Tutto bene e mi complimento…. Sììììì, come no? Bello, bellissimo “IL COLOSSEO” e gli antichi romani…. Ma vogliamo parlare anche di chi ha perso ingiustamente perché arbitrariamente escluso dalla ricca competizione?
Io mi domando e dico: ma non come si fa a non premiare l’unico vero capolavoro prodotto per l’occasione? Come è stato possibile ignorare la “barca alla deriva” avvistata giorni fa al largo di Punta Imperatore nel mare di Forio? Quella sì che era una barca da premiare! Scusate tanto se mi permetto, ma non apprezzarne il gusto, il messaggio, lo stile significa non aver alcuna idea di quel che dovrebbe esser il Palio di S. Anna.
Significa – ecco l’ho detto!- non capire un carro di carnevale!
Come, come? Dice che mancava il titolo al capolavoro? Ma se ce ne sono a decine. Eccone alcuni, tutti ispirati al momento politico foriano:
In balia delle onde. A testa alta. Insieme per crescere. Galleggiando. Bere o affogare. Chi va per questi mari… E il naufragar mi è dolce in questa mucillaggine. Dove porta la corrente. Alla deriva. Mamma ho perso il timone. Si salvi chi può. A varch ‘è chiamm e marnar. L’arca di Reginè. Depuration. La ruspa sia con te. Per quest’anno non cambiare. Fin che la barca va. Forianic…
Lucian Burrasca
A quando le indagini sulla P giusta?
Pubblicato da luciano
Ma io continuo a pen sare che se Fassino parlando con un banchiere delle coop dice al telefono “abbiamo una banca”, non è un pitreista, è uno che fa politica. E che se Verdini invita a casa sua una quantità di loffioni e di mezze seghe del sottobosco pidduista, e in qualche conversazione intercettata si par la di giudici da promuovere, di Fofò e altri tipetti da mandare avanti in qualche tribunale, bè, la domanda da farsi, l’inchiesta da scrivere, non è se sia nata una P3 capace di sradicare la Repubblica (ché mi viene francamente da ridere); no, la domanda da farsi è: ma come si nominano i magistrati in Italia, tra correnti, gilde, corporazioni trasversali e voti incrociati dei Nicola Mancino e dei membri di sinistra del Csm per il Fofò di turno?
Giuliano Ferrara, Il Foglio, 19 luglio 2010
IL NEMICO ESTERNO
Pubblicato da luciano
di Luciano Castaldi
Le dichiarazioni alla stampa del sindaco di Forio sono sempre belle, ricche e stimolanti. Non importa l’argomento. Importante è sapere che “lui” c’è. Regine è infatti sempre presente. Soprattutto, ha sempre qualcosa da dire (che non è poco) . Colpisce però la capacità “reginiana” di inventarsi sempre nuovi “nemici esterni”. Il Paese è allo sfascio? “Guarda là! Baccalà!”. Il “duce” se la prendeva contro le “demoplutocrazie”, Saddam contro l’impero del male americano, Bin Laden contro i “crociati” d’occidente… il nostro se ne inventa sempre una nuova. Lo scorso anno era l’Enel, quest’anno è la Rai… e poi ci sono: “l’opposizione” (… questa sconosciuta…), gli altri sindaci che non fanno decollare il progetto dell’Unione dei Comuni… i dipendenti comunali, i cittadini incivili, la sfiga, l’oroscopo, le previsioni del tempo….
Mai un minimo di autodafé. Sì, insomma, di autocritica. La colpa è sempre e solo degli altri. Impossibile trovare le parole giuste per replicare alle sortite del simpatico baffone di Via S. Antonio abate. Più facile con le parolacce. Ma io sono un “Burrasca” aspirante cristiano e dunque… corre l’obbligo della carità.
LA CREDIBILITA’ DEI BALLERINI E DEI TRAPEZISTI
Pubblicato da luciano
Commentando il Premio Strega assegnato a Pennacchi (“un ex fascista che diventò poi comunista; dubito che sarebbe stato premiato se avesse avuto il percorso inverso”), così ha scritto Marcello Veneziani sul “Il Giornale” il 7 luglio 2010: “C’è chi ha eretto tutta la sua credibilità nel mostrarsi virtuosamente equidistante dalla destra e dalla sinistra. A loro, terzisti, cerchiobottisti, equilibristi, serviva uno straccio di cultura di destra per poter criticare l’egemonia di sinistra, ma in modo bilanciato. Ci sono tanti ballerini e trapezisti che camminano sul filo e nei loro articoli danno un colpo a sinistra e poi, state certi, il prossimo colpo è riservato alla destra”. Ancora: “Non hanno mai espresso un’idea che sia una, mai suscitato un pensiero, hanno solo fatto i maestrini dell’equilibrismo, autocompiacendosi di questo ruolo super partes (…) e di questa autorevolezza che non derivava dallo spessore delle idee ma dalla collocazione. Eh, io sono virtuoso, non sto né con quelli né con questi”.
UN FIORE CONTRO IL DEGRADO 2
Pubblicato da luciano
Sabato 14 agosto 2010 alle ore 20,30 nel centro storico di Forio seconda edizione della manifestazione
“Un fiore contro il degrado”.
Campagna di sensibilizzazione a difesa delle edicole votive e del patrimonio artistico e culturale di Forio promossa
dal Centro Culturale GALADRIEL
