Archivio per aprile, 2010
U.S.A. (di Rino Cammilleri)
Pubblicato da luciano
Anche quest’anno negli Usa, per Pasqua, migliaia di persone sono state battezzate cattoliche. Non neonati, si badi bene, ma adulti di altre fedi o nessuna fede. Ormai il cattolicesimo è la denominazione religiosa maggioritaria negli Stati Uniti. Dunque, in grado di far sentire, e forte, la sua voce in un sistema in cui le lobbies di pressione e i bacini di voti sono tutto. E, guarda un po’, gli attacchi “pedofili” alla Chiesa provengono, da dieci anni a questa parte, dalle due “voci” dell’establishment anglosassone: l’inglese BBC e l’americano New York Times. Il “papismo” va ridimensionato prima che sia troppo tardi: questa è la parola d’ordine tra color che contano, la lega variopinta e straricca che, dal verde al rosso passando per il rosa e gli altri colori dell’arcobaleno, dirige la musica su questo pianeta, l’élite numericamente infima ma padrona (anche) dei media in cui si entra solo per cooptazione.
manifesto di idee
Pubblicato da luciano
UNA FORIO FINISCE, UN’ALTRA FIORISCE
(prossimamente)
intanto mandate pure i vostri contributi
alle 21,00 in diretta su radiotreccia.it
Pubblicato da luciano
LAVOCEDELLAFOGNA
in studio
GIACOMO PASCALE
LEGNI IN BALIA (di Giovanni D’Alessandro, da “Avvenire” di dom. 11 aprile)
Pubblicato da luciano
La scuola prepara a tutto tranne che alla vita. A volte fa anche di peggio. Mina addirittura le basi perché un ragazzo, una ragazza, possano affrontarla con coraggio. Li mette – involontariamente, ma non per questo meno disastrosamente – nella condizione opposta. Li manda incontro ad essa con una ridotta autostima, o, nei casi più gravi, con un’accentuata disistima.
Rispetto ai problemi oggettivi che la vita pone, crea così la peggior base di partenza soggettiva possibile per gestirli. E questo avviene anche indipendentemente dai docenti, figure talvolta ( non sempre) eroiche, nel nuotare controcorrente inseguendo gli obiettivi fondamentali, e oggi persino ridicolizzati, della formazione di un giovane. Non è una novità che da venticinque anni a questa parte si siano alternati al timone dell’istruzione, barca che fa acqua da più parti, molti ministri con idee opposte, nessuno dei quali ha fatto mancare il suo contributo di ordine e contrordine al generale disordine. Gli studenti sono diventati legni in balia della corrente. Con un’informazione parcellizzata, non sistematizzata, non sedimentata, e senza formazione o quasi, troppi ragazzi sono poco informati, per nulla formati e purtroppo già abbastanza deformati.
un pensiero…
Pubblicato da luciano
