Archivio per gennaio, 2010
Lunedì ore 21,00 in diretta su www.radiotreccia.it
Pubblicato da luciano
Psicosi demolizioni, emendamento al “mille proroghe”.
IL GIUSTO EQUILIBRIO TRA LEGALITA’, DIRITTO ALLA CASA, DIFESA DEL TERRITORIO
IN STUDIO
L’AVV.MARIA GRAZIA DI SCALA
(consigliere comunale di Barano)
L’AVV.GIAMPAOLO BUONO
(presidente Assoforense Ischia)
Insieme a noi giuristi, senatori, sindaci.
Aspettiamo la tua opinione sulla chat della radio o su facebook
STASERA IN DIRETTA WWW.RADIOTRECCIA.IT DALLE 22,45 SPECIALE LA VOCE DELLA FOGNA.
Pubblicato da luciano
E’ ATTESO PER STANOTTE L’ABBATTIMENTO DELLA PRIMA CASA ABUSIVA SULL’ISOLA D’ISCHIA. UN EVENTO CHE SEGUIREMO ATTRAVERSO COLLEGAMENTI DALLA BORBONICA CON GAETANO DI MEGLIO, GENNARO SAVIO E IDA TROFA
IN STUDIO CIRO PIRO E CIRO FRALLICCIARDI
LETTERA AI BAMBINI
Pubblicato da luciano
LETTERA AI BAMBINI
È difficile fare
le cose difficili:
parlare al sordo,
mostrare la rosa al cieco.
Bambini, imparate
a fare le cose difficili:
a dare la mano al cieco,
cantare per il sordo,
liberare gli schiavi
che si credono liberi.
(Gianni Rodari)
Lunedì ore 21,00 www.radiotreccia.it la Vocedellafogna
Pubblicato da luciano
in studio
CLEMENTINA PETRONI
PERCHE’ ERA GIUSTO FESTEGGIARE IL NUOVO PARROCO
Pubblicato da luciano
di Luciano Castaldi
<<A che tanto sciupio? Questo profumo si sarebbe potuto vendere e ricavare 300 denari a pro dei poveri>>.
È la voce indignata di Giuda. Anche gli altri del gruppo approvano. Non comprendono la ragione di tanto spreco. E fremono contro la donna, la peccatrice che – con massima spudoratezza – lava e profuma capo e piedi del Maestro!
Giuda non pensa ai poveri. Giuda è il più infame dei discepoli. Giuda è destinato al compito più infame: quello del denaro. A Giuda piace il denaro. Giuda pensa al denaro. Segue Gesù perché sogna il potere. Il suo è solo un pretesto. Ora la sua è anche invidia verso il Maestro, che altrove – e senza clamore- ha distribuito il pane alla folla: Egli ha “successo” persino con le donne.
La risposta di Gesù a Giuda e ai suoi compagni non è un’offesa a chi protesta. Gesù interviene per difendere la donna, la puttana che se ne sta ai suoi piedi: <<Perché cagionate pena a questa donna? Ella ha fatto una buona azione verso di me! Poiché i poveri li avete sempre con voi e potere far bene a loro quando vorrete. Ma non sempre avrete me>>.
Altrove Paolo esorta a <<piangere con chi piange>> e a <<stare nella gioia con chi è nella gioia>>.
C’è un tempo per ogni cosa.
Perciò Mizar (che, a differenza di Giuda, è buono e santo ed è un uomo da apprezzare per la sincerità e il coraggio delle sue idee) secondo me ha torto a scandalizzarsi per la torta da “200 persone” e per i “fuochi” (che io neppure ho notato) in onore del Parroco di San Sebastiano a Forio.
“Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”.
È il momento della festa.
È il momento di “rompere” – certo senza eccessi e con equilibrio! – i fiaschetti d’alabastro.
Il tempo della carità viene.
Ed è quello di ogni giorno.

